Da Tecnologa Alimentare a docente di Tecnologia: intervista alla prof Filomena Vitale, prof e youtuber
Per la nostra collana di interviste “Io Amo la Tecnologia” oggi intervistiamo Prof Filomena Vitale, da Tecnologa Alimentare a docente di Tecnologia. Ecco la sua esperienza e come è nato il suo prezioso canale…
Che percorso di studi hai alle spalle, come mai hai deciso di fare l’insegnante e da quanto insegni?
Ho studiato Scienze e Tecnologie Alimentari, in pratica sono un mix tra una biologa e un’ esperta di nutrizione e alimentazione, di processi produttivi alimentari, di comunicazione ecc.
Nel mio percorso lavorativo ho fatto esperienza nel mondo dell’industria alimentare, della comunicazione, della ricerca e sviluppo e tanto altro, prima di approdare a scuola.
Da tecnologa alimentare a docente di disegno tecnico…come hai affrontato il rimetterti a lavorare con squadre e compasso?
Ho imparato alla SSIS le basi ma poi con tanto impegno (e umile consapevolezza di “non saper fare”) ho avuto la necessità di approfondire. E mi sono scoperta molto appassionata al disegno tecnico!
Come nasce l’idea del canale Youtube Prof Filomena Vitale?
L’idea del canale youtube nasce dalla necessità di mostrare in didattica a distanza dei contenuti complessi, come quelli del disegno tecnico. Ho iniziato a riprendere me in azione nel disegnare, per mostrare quali siano i movimenti e le posizioni corrette di mani e squadre.
Ed ecco che i miei video sono diventati una risorsa preziosissima per i ragazzi ,che potevano riguardarli da casa, e per me che potevo avere un mio “clone” come aiutante durante la lezione. Il canale è poi diventato un luogo in cui raccogliere una collezione di contenuti congeniali con il mio metodo di insegnamento, molto ludico e laboratoriale e attento alla salute e all’ambiente.

Da educazione tecnica a tecnologia: cosa è cambiato, oltre al nome, in questa materia?
Da ed. Tecnica a Tecnologia la materia è diventata un enorme contenitore in cui confluiscono argomenti molto variegati, connessi alle scienze, alla medicina, alle tecnologie digitali e al loro impatto sulla vita degli esseri umani, all’ingegneria, all’architettura e a tante altre discipline.
Il fil rouge di tutti questi contenuti è sempre il senso stretto della parola Tecnologia, ossia la scienza che si interessa dei bisogni dell’uomo e dei modi in cui soddisfarli. Vista in questo senso, la Tecnologia ha davvero un mondo al suo interno! La vecchia educazione tecnica, non aveva questa ricchezza e, per quanto io ricordi, era molto più vincolata ad aspetti strettamente industriali.
Cosa pensi dei tanti allievi di colleghi che usano i tuoi materiali?
Non credo siano molti gli allievi di altri colleghi ad usare i miei materiali. Non aspiro a tanto, sebbene mi lusingherebbe. Mi basta che dai miei materiali traggano beneficio i miei allievi, che conoscono e riconoscono il mio metodo nei miei video.

Classroom e materiale digitale aggiuntivo: perché c’è tanto scetticismo da parte dei colleghi più “anziani”?
È comprensibile che i colleghi “anziani” siano scettici verso i nuovi tools digitali: hanno lavorato senza e pertanto non ne hanno sentito il bisogno. D’altra parte noi stessi oggi non potremmo sentire il bisogno di qualcosa che non esiste ancora.
Alcuni studenti si chiedono a cosa serve la nostra materia: qual è la tua risposta?
Spesso gli allievi esprimono il loro dubbio sull’utilità di questa materia. La mia risposta è immancabilmente questa: la Tecnologia spiega come soddisfare i bisogni dell’uomo, a cui aggiungo sempre che non è mai una materia astratta, ma dannatamente concreta e utile per capire il mondo reale, indispensabile per fare scelte consapevoli e comprendere come funzionano tanti dispositivi che maneggiamo ogni giorno, ecc.
Insomma la Tecnologia è una grande collezione di compiti di realtà, che consente di diventare cittadini consapevoli.






