Se stai cercando ripetizioni per il test di Medicina, ho una notizia che ti farà risparmiare un bel po’ di soldi spesi male: il test, nelle università statali, non esiste più. Dal 2025/26 il quiz d’ingresso è stato sostituito dal semestre filtro, e nel 2026/2027 si va avanti con regole riviste. Cambia tutto: cosa studiare, quando, e soprattutto che tipo di aiuto ti serve. In questa guida trovi come funziona oggi l’accesso a Medicina, cosa deve saper fare chi ti dà ripetizioni e, se sei a Milano, a chi rivolgerti.

Il test di Medicina non esiste più: cos’è il semestre filtro
Il semestre filtro (nei decreti “semestre aperto”) è il nuovo sistema di accesso a Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Medicina Veterinaria nelle università statali. Le regole del 2026/2027 sono nel DM n. 941 del 10 luglio 2026.
Il meccanismo, in tre passaggi:
- ti iscrivi liberamente, senza prova d’ingresso, pagando un contributo di 250 euro;
- frequenti per un semestre tre insegnamenti universitari: Biologia, Chimica e propedeutica biochimica, Fisica (6 CFU ciascuno);
- sostieni tre esami nazionali, uguali in tutta Italia, e i voti formano una graduatoria unica.
Attenzione al grande equivoco: il numero chiuso non è stato abolito. Per il 2026/2027 i posti di Medicina assegnati con la graduatoria sono 18.889, a fronte di oltre 52.000 iscritti. La selezione c’è ancora, solo che arriva dopo tre mesi di università vera invece che dopo un quiz di cultura generale.
Un dettaglio che in molti ignorano: la frequenza è obbligatoria. Solo chi la rispetta è ammesso agli esami, e modalità e soglia le decide ogni ateneo. Puoi essere il re della Fisica, ma se non hai le presenze il 10 dicembre resti a casa.
Come funzionano gli esami del semestre filtro 2026/2027
Formato e punteggio
Ogni esame ha 31 domande in 50 minuti: 21 a risposta multipla e 10 a completamento, in cui la risposta la devi scrivere tu, senza opzioni tra cui scegliere. Il punteggio:
- +1 per ogni risposta esatta;
- 0 per ogni risposta non data;
- −0,10 per ogni risposta sbagliata.
Per superare un esame serve almeno 18/30. Ci sono due appelli: 10 dicembre 2026 e 11 gennaio 2027, entrambi alle 11:00. Se sostieni la stessa materia due volte, conta automaticamente il voto più alto. La prova è su carta e la tavola periodica non è ammessa, per nessuno: meglio scoprirlo adesso che in aula.
La graduatoria a tre sezioni
Qui si gioca la partita vera. Chi supera tutti e tre gli esami prende +300 punti, chi ne supera due +200, chi uno solo +100. Al bonus si sommano i voti.
Le sezioni sono gerarchiche: chi ha chiuso tre esami col minimo sta sempre davanti a chi ne ha chiusi due a pieni voti. Tradotto: non serve essere brillanti in due materie, serve non lasciarne indietro nessuna.
E la materia che lascia indietro tutti ha un nome: Fisica. Nel 2025/26 i voti validi in Fisica sono stati poco più di 10.000, contro gli oltre 21.000 di Chimica, su circa 50.000 candidati presenti al primo appello.
Ripetizioni test medicina: servono ancora?
Sì, ma non quelle di prima. Le classiche ripetizioni per il test di Medicina erano costruite sul TOLC-MED o sul vecchio quiz: logica, comprensione del testo, cultura generale, trucchi per gestire il tempo. Oggi per le statali tutto questo non serve più. Logica e cultura generale sono sparite, e al loro posto ci sono tre esami universitari con programmi fissati dai syllabus ministeriali.
Chi ti segue deve quindi saper fare un mestiere diverso: insegnare Biologia, Chimica e Fisica a livello universitario, in tempi stretti, con un occhio al formato dell’esame.
Cosa deve fare un buon tutor per il semestre filtro
- Partire dai syllabus ufficiali del MUR, non da un vecchio manuale per il test.
- Mettere Fisica al centro, perché è lì che si perdono i posti.
- Farti esercitare sulle domande a completamento, che sono più difficili da indovinare di una crocetta.
- Allenarti con simulazioni a tempo: 31 domande in 50 minuti, senza tavola periodica.
- Aiutarti a decidere su quali materie puntare a dicembre e quali tenere per gennaio.
- Lavorare insieme alle lezioni dell’ateneo, non al posto loro: la frequenza resta obbligatoria.
Preparazione test medicina a Milano: cosa cambia in città
Statale e Bicocca
A Milano gli atenei statali con Medicina sono l’Università degli Studi (la Statale) e Milano-Bicocca. Con il semestre filtro, la sede dove segui le lezioni non ti dà nessuna priorità: puoi frequentare a Milano e concorrere per altre città, e viceversa. Al momento dell’iscrizione si indicano almeno 10 sedi in ordine di preferenza.
Le sedi milanesi sono tra le più richieste. Nella prima assegnazione 2025/26 l’ultimo posto assegnato a Milano-Bicocca è andato alla posizione 6.204 della graduatoria nazionale, alla Statale alla 9.635: tra i valori più bassi d’Italia, quindi tra le sedi più selettive. Tienilo presente quando ordini le preferenze.
Le università private e i corsi in inglese
Il semestre filtro riguarda i corsi in italiano delle università statali. Le università non statali hanno test d’ingresso propri, mentre i corsi in inglese delle statali passano dall’IMAT. Se punti a una privata milanese, la preparazione resta più vicina al vecchio modello del test: verifica bando e prove sul sito dell’ateneo, perché ognuno fa storia a sé.
Ripetizioni medicina: perché non le faccio io (e a chi ti mando)
Parliamoci chiaro, perché a vendere fumo sono bravi tutti. Io preparo ai test d’ingresso universitari basati su logica, matematica e comprensione del testo. Il semestre filtro è un’altra cosa: tre esami universitari di Biologia, Chimica e Fisica, e per prepararli serve chi queste materie le insegna a quel livello tutti i giorni.
Per questo non offro ripetizioni per il semestre filtro. Ma non ti lascio a mani vuote: lavoro con un collega fidato. Sono le persone a cui manderei mio fratello, se mio fratello volesse fare il medico (per fortuna non vuole).
Scrivimi e ti metto in contatto con la persona giusta per la tua situazione: quali esami ti preoccupano, quanto tempo hai, se preferisci lezioni online o in presenza a Milano.

Come scegliere chi ti prepara: le domande da fare prima di pagare
Che tu scelga uno dei miei contatti o qualcun altro, prima di firmare un pacchetto di ore chiedi:
- Conosce i syllabus 2026 e il formato 21+10 domande? Se ti risponde parlando di logica e TOLC, saluta e vai.
- Insegna Fisica a livello universitario? Non “anche Fisica”: Fisica.
- Ha materiale con domande a completamento e simulazioni a tempo?
- Gli orari sono compatibili con la frequenza obbligatoria?
- Ti segue fino all’appello di gennaio, se ti serve un secondo tentativo?
Un corso collettivo può bastare se sei in pari con tutto. Le lezioni private hanno senso quando hai una lacuna precisa, quasi sempre Fisica o Chimica, e poche settimane per chiuderla.
Le date del semestre filtro da segnare
- 1° settembre 2026: inizio lezioni, frequenza obbligatoria.
- 10 dicembre 2026, ore 11:00: primo appello (esiti attesi il 23 dicembre).
- 11 gennaio 2027, ore 11:00: secondo appello (esiti attesi il 20 gennaio).
- 22 gennaio 2027, ore 16:00: graduatoria nazionale su Universitaly.
Le iscrizioni 2026/2027 sono chiuse dal 3 agosto. Se punti al 2027/2028, il bando esce di norma a luglio: i syllabus sono già pubblici, e iniziare a studiare Fisica con un anno di anticipo non ha mai ucciso nessuno.
E se non passi? I corsi affini
Non entrare a Medicina non significa buttare l’anno. Chi è in graduatoria ma non in posizione utile passa al corso affine scelto all’iscrizione (tra cui Biotecnologie, Scienze Biologiche, Farmacia e alcune Professioni sanitarie) con i CFU riconosciuti. In alternativa ci si può iscrivere a qualsiasi altro corso entro il 12 marzo 2027, oppure ritentare: il semestre filtro si può fare al massimo tre volte.
Il consiglio finale è sempre lo stesso: chiudi tutti e tre gli esami, anche col minimo. Il resto è dettaglio.






