Se c’è una cosa che mi ha sempre fatto sorridere, è l’idea che per essere considerati “seri” nel mondo del lavoro bisogna limitarsi a una sola professione. L’ho sentito dire così tante volte che quasi potrei scriverci un libro (ma forse questo blog sarà già un buon inizio). I professionisti del personal branding, infatti, tendono a spingere le persone a presentarsi ai clienti in un unico modo, affermando che avere una sola specializzazione ti rende più credibile. E chi ha più di un interesse o fa più lavori? Secondo questa vecchia mentalità, rischia di sembrare poco competente. Ma questo approccio è non solo antiquato, ma anche incredibilmente limitante.

La multipotenzialità: una risorsa, non un difetto
Molte persone, me incluso, possono dirsi multipotenziali. Il termine non è così noto al grande pubblico, ma meriterebbe di esserlo. In parole povere, essere multipotenziale significa avere molti interessi diversi, talvolta apparentemente distanti tra loro, e riuscire a svolgere più attività professionali contemporaneamente. Ma non parliamo di semplice “distrazione”, parliamo di vera e propria capacità di eccellere in campi diversi. Il problema è che, fino a poco tempo fa, questa caratteristica veniva vista come un difetto. Persino i professionisti del personal branding spesso cercano di “schiacciare” le persone in una sola etichetta.
Per fortuna, i tempi stanno cambiando. Il mondo sta iniziando a riconoscere che le persone multipotenziali non solo esistono, ma possono anche avere un impatto incredibile nel loro settore. Se anche tu pensi di essere multipotenziale, o ti sei sempre sentito “fuori luogo” nel tentativo di scegliere una sola carriera, sei nel posto giusto. E indovina un po’? Esistono persino test che ti aiutano a capire se fai parte di questa categoria.

Il test per capire se sei multipotenziale
Una risorsa utile per scoprire se appartieni al mondo dei multipotenziali è il cosiddetto multipotenziale test. Alcuni di questi test sono disponibili online, e possono darti una visione più chiara della tua personalità professionale. Tra questi, un buon punto di partenza è il test di Emilie Wapnick, che ha dedicato gran parte della sua carriera a esplorare il concetto di multipotenzialità. Wapnick, autrice del famoso libro How to Be Everything, ha creato una piattaforma dove chiunque può scoprire se ha questo tipo di profilo, e come sfruttarlo al meglio.
Ma perché fare un test? Perché ci aiuta a confermare ciò che magari sospettavamo da tempo: che la nostra versatilità è un dono, non una maledizione. Un test multipotenziale online può essere uno strumento divertente ma anche utile per capire come posizionarsi nel mercato del lavoro. Le persone multipotenziali, infatti, non hanno un percorso lineare, ma proprio per questo possono essere quelle che portano innovazione e creatività nei settori più disparati.

Personal branding: come i multipotenziali possono distinguersi
Qui entra in gioco il vero problema: come presentarsi nel mondo del lavoro quando si hanno più interessi e competenze? I guru del personal branding spesso suggeriscono di focalizzarsi su una sola identità professionale per essere più chiari e riconoscibili. Questo approccio potrebbe funzionare per alcune persone, ma per un multipotenziale sarebbe come indossare una camicia troppo stretta: non solo scomoda, ma anche limitante.
E allora, come possiamo noi multipotenziali distinguersi senza sacrificare la nostra natura? La chiave sta nel saper comunicare la nostra versatilità in modo efficace. Non si tratta di nascondere le nostre varie competenze, ma di presentarle come un valore aggiunto. Se riesci a costruire una narrazione coerente attorno alle tue diverse attività, dimostrerai ai clienti o ai datori di lavoro che sei in grado di portare una prospettiva più ampia e soluzioni più creative.

Il caso dei giornalisti pubblicisti
Prendiamo un esempio concreto: quanti giornalisti pubblicisti svolgono questa attività come seconda professione? Tantissimi! E non per questo vengono considerati meno professionali o competenti. Anzi, spesso il fatto di avere un background in un altro settore rende i loro articoli più interessanti, più informati, e quindi più utili ai lettori. La stessa logica può essere applicata a chiunque abbia più passioni o talenti. Saperli integrare nel proprio personal branding può fare la differenza tra sembrare una persona “dispersiva” e invece apparire come una risorsa poliedrica.

I rischi della specializzazione forzata
Non fraintendiamoci: non c’è nulla di male nell’essere specialisti in un solo campo. Alcuni trovano la loro vocazione in una sola professione e questo va benissimo. Tuttavia, è importante ricordare che non tutti funzionano allo stesso modo. Forzare una persona multipotenziale a limitarsi a una sola carriera può causare frustrazione, insoddisfazione e, peggio ancora, spreco di talento. Siamo in un’epoca in cui il multitasking è sempre più richiesto, e chi meglio di una persona multipotenziale per eccellere in questo ambito?

Come avvalorare le tue idee: l’importanza dei test
Se pensi di avere tratti da multipotenziale, non c’è nulla di meglio che verificarlo attraverso uno dei tanti test multipotenziale online. Uno strumento molto utile, come già accennato, è quello di Emilie Wapnick, che ha studiato a lungo il fenomeno e offre un test che puoi fare direttamente dal suo sito. Altri strumenti disponibili in rete ti aiutano a fare un bilancio delle tue competenze e passioni, guidandoti nel processo di scoperta del tuo potenziale. In fondo, la chiave per un buon personal branding è conoscerti bene, e questi test possono essere un ottimo punto di partenza.

Contattami per scoprire il tuo potenziale
Se ti ritrovi in quanto detto finora, o se semplicemente vuoi scoprire di più su come valorizzare la tua multipotenzialità nel mondo del lavoro, contattami! Sarò felice di aiutarti a fare chiarezza e a costruire una strategia di personal branding che rispecchi veramente chi sei, senza costringerti a limitarti a un’unica etichetta. Non lasciarti ingabbiare in vecchi schemi di pensiero: oggi, essere multipotenziale è una forza!






