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Il rendering di esterni: tra cielo blu e prospettive vincenti

Quando si parla di render esterni, l’immaginazione corre subito a immagini perfette, con il cielo che sfoggia la sua tonalità migliore e gli edifici che sembrano uscire dalle pagine di una rivista patinata. Ma non è tutto oro ciò che luccica (o meglio, tutto 4K ciò che appare): creare un rendering di esterni richiede una buona dose di competenze tecniche, occhio artistico e – perché no? – anche una sana dose di ironia. Perché se c’è una cosa che ho imparato nel mio percorso di architetto e docente è che per far funzionare le cose bisogna mantenere sempre un approccio leggero.

Allora, ti va di scoprire insieme il magico mondo del rendering esterno?

rendering esterni - rendering esterno - post-produzione architettonica
Rendering creato da un’AI

Chi sono? Mi chiamo Nath Bonnì e sono docente di ruolo di tecnologia, architetto abilitato, e mi occupo di preparazione per il test di design, preparazione per il tol d’ingegneria e preparazione test Arched.
Insegno anche software di modellazione e rendering. Spero che i miei articoli di divulgazione su temi legati al 3D, ai rendering e all’architettura possano esserti utili! Buona lettura!

 

Il segreto di un buon rendering esterno: la scelta del software

Prima di tutto, se vuoi cimentarti nella realizzazione di un ottimo render di esterni, la prima decisione da prendere riguarda lo strumento giusto da utilizzare. Ogni software ha i suoi punti di forza e di debolezza, proprio come una squadra di calcio con il bomber fortissimo e il difensore un po’… così.

Modellazione: dal preciso al rapido (e viceversa)

Rhinoceros è perfetto se cerchi precisione e dettaglio. È come quel collega maniaco della precisione che non lascerebbe mai una virgola fuori posto. Se, invece, hai bisogno di velocità e accessibilità, magari perché non sei espertissimo o semplicemente vuoi risparmiare tempo, SketchUp è il tuo alleato: rapido, intuitivo e accessibile. Vuoi qualcosa di gratuito? Blender offre la possibilità di esplorare il mondo del rendering esterno senza investimenti iniziali, ma attenzione: è uno strumento per chi ha un po’ più di esperienza. E infine, 3ds Max, il re delle geometrie plastiche e della personalizzazione. Se vuoi fare delle curve audaci o rendere un edificio degno di una sfilata di moda, questo è il software che fa per te.

 

come fare rendering - post-produzione architettonica
Rendering concettuale senza cielo postprodotto

 

Il cielo render non si fa da solo: motori di rendering a confronto

Il cielo è sempre stato una sfida per chi si occupa di render esterni. E quando parlo di “cielo”, mi riferisco sia al cielo vero e proprio – quelle nuvole soffici, quell’azzurro perfetto, che si riflettono nelle finestre – sia al modo in cui tutto, dalla luce alla texture, si inserisce perfettamente nella scena. Ed è qui che entrano in gioco i motori di rendering.

Mental Ray? Un tempo era il top, ma come il vinile, è stato superato dai nuovi arrivati. V-Ray, invece, resta uno dei più potenti, amato da chiunque si occupi di rendering esterni. La sua capacità di gestire l’illuminazione e i materiali fisicamente accurati è ciò che lo rende uno dei preferiti nel settore. Corona è la giovane promessa, con un approccio facile e risultati decisamente fotorealistici: sta conquistando sempre più terreno, anche tra chi lavora con rendering esterni. Poi c’è Lumion, che è un po’ come guidare una Ferrari: incredibilmente potente, ma richiede un computer all’altezza per sfruttarlo al massimo. Perché sì, creare un render di esterni spettacolare non è uno scherzo, soprattutto se vuoi farlo velocemente.

Postproduzione: quando Photoshop non basta

Ora, anche il miglior rendering esterno non è perfetto al primo colpo. La postproduzione è quella fase finale che trasforma un lavoro da “buono” a “wow”. Se sei un purista e non temi di investire qualche euro, Photoshop è un grande classico. GIMP è l’alternativa open-source, ma richiede un po’ più di pratica per ottenere i risultati desiderati. Infine, Photopea è il gemello online e gratuito di Photoshop: stesso look, meno pesantezza sul portafoglio.

Il rendering esterno: un’arte a sé

Ma torniamo al protagonista: il rendering di esterni. Se ti stai chiedendo se sia davvero un’arte, la risposta è sì, mille volte sì. Il rendering esterno non è solo rappresentare un edificio, ma anche dare vita a una storia. Le ombre devono cadere al punto giusto, il cielo render deve completare la scena senza rubare la scena (scusate il gioco di parole), e ogni dettaglio deve riflettere la realtà nel modo più accurato possibile.

Il trucco è trovare il giusto equilibrio. Vuoi trasmettere un messaggio realistico o puntare a un effetto più emotivo? Un tramonto può dare un tocco drammatico, mentre un cielo azzurro e luminoso rende tutto più fresco e ottimista. E qui si torna al punto chiave: il render di esterni è anche questione di atmosfera. Scegliere la luce giusta è fondamentale, e ogni scena richiede un approccio unico.

Strumenti per creare rendering esterni di qualità

A questo punto, avrai capito che scegliere il giusto strumento è cruciale. Ci sono molti programmi validi per il rendering esterno di architettura, ognuno con le proprie peculiarità.

  • V-Ray: è uno dei più noti e garantisce una resa realistica grazie alla sua fisica della luce e alla vasta gamma di opzioni di materiali.
  • Lumion: se hai bisogno di velocità, questo programma fa al caso tuo, soprattutto grazie alla sua interfaccia intuitiva e alla libreria di oggetti 3D.
  • Enscape: è un plugin per software come Revit e SketchUp che permette di ottenere un rendering di esterni di alta qualità in tempo reale.
  • 3ds Max: un classico, ideale per chi vuole creare modelli e rendering esterni estremamente dettagliati e lavora con Vray e altri programmi di rendering.

I dettagli che fanno la differenza

Non dimentichiamoci dei piccoli dettagli che fanno la differenza tra un render di esterni “così così” e uno che lascia tutti a bocca aperta. Il materiale delle superfici, le riflessioni nelle finestre, l’uso delle piante (sì, anche i render hanno bisogno di un po’ di verde!) sono tutti elementi da curare attentamente. Il cielo render, poi, è un vero protagonista: è lui che spesso definisce l’atmosfera del progetto.

Rendi il tuo render di esterni unico

Creare un rendering esterno non è solo questione di software e tecniche, ma anche di saper raccontare una storia, di trasmettere l’anima di un progetto. Che si tratti di una villetta o di un grattacielo, ogni rendering di esterni ha il potere di emozionare, se fatto con cura e passione.

Hai bisogno di un render che lasci tutti a bocca aperta? Contattami e scopriamo insieme come dare vita al tuo progetto.

 

Oltre a fare corsi di Sketchup, Rhinoceros e Vray, organizzo corsi online per il test di ammissione ad architettura e corsi di preparazione al test d’ingresso di design, per chi sogna di fare questa professione.

Nath e' una bellissima persona, con jna competenza immensa! Grazie grazie grazie

fabio fochesato Avatar fabio fochesato
14 Gennaio 2023

Nath è un grande professionista. Preciso, serio e competente. Ottima collaborazione con risultati eccezionali!

claudia morselli Avatar claudia morselli
14 Novembre 2022

Nath mi ha aiutata a superare il test di ammissione di Design al Politecnico di Milano. Il suo aiuto è stato molto importante dato che spesso si ha difficoltà a... read more

Alessandra Paglia Avatar Alessandra Paglia
14 Luglio 2023

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