Come fare un render di esterni e i cieli nel rendering e fare post-produzione

Il rendering è una tecnica di rappresentazione grafica che permette di ricreare fedelmente un determinato ambiente. In architettura, il rendering viene utilizzato principalmente per valutare la resa estetica di un progetto, prima della sua costruzione.
Il render è una tecnica molto importante per la rappresentazione di rappresentazioni di spazi aperti o architetture viste dall’esterno. Grazie ai programmi di post produzione è possibile ottenere immagini realistiche e suggestive.

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Rendering creato da un’AI

Rendering esterno e post-produzione architettonica

Un rendering di esterni di architettura è un’immagine fotorealistica di un edificio o di uno spazio esterno. La tecnica viene utilizzata per presentare in anteprima i progetti agli investitori, ai clienti o al pubblico. Il rendering permette di valutare con maggiore precisione le potenzialità estetiche e funzionali di un progetto. Ma come creare rendering efficaci?

Bisogna prima di tutto scegliere il modellatore più adatto a ciò che ci serve:

  • Rhinoceros: precisione e dettaglio
  • Sketchup: rapidità e accessibilità anche ai non esperti
  • Blender: possibilità di accedere gratis, per utenti avanzati
  • 3dS Max: geometrie plastiche e alta personalizzazione

Segue la fase in cui scegliamo il motore di render:

  • Mental Ray: un classico, ormai non molto competitivo
  • Vray: uno dei più potenti
  • Corona: un motore che sta recuperando terreno
  • Lumion: potente, ma proprio per questo richiede computer molto performanti

Se poi si desidera fare un lavoro ottimo, bisogna valutare una postproduzione con:

  • Photoshop: un classico, ma a pagamento
  • GIMP: open source, ma a volte complesso
  • Photopea: il gemello di Photoshop, ma online e gratuito

Render esterni: una panoramica di idee e consigli per renderizzare

Renderizzare esterni architettonici non è difficile, ma richiede tempo, competenza e pazienza. Ecco alcuni suggerimenti per ottenere un buon risultato.
Innanzitutto, bisogna scegliere con cura lo scenario da rappresentare: deve essere realistico e ben dettagliato, in modo da non lasciare spazi vuoti nel render. Inoltre, è importante definire correttamente, senza distorsioni ottiche, le prospettive, per dare maggiore realismo all’immagine.
La prima parte dello studio di un render è molto simile allo studio che precede una fotografia professionale.
Per realizzare un buon render di esterni bisogna anche disporre di un buon software di modellazione e grafica 3D: ci sono moltissimi programmi tra cui scegliere, ma è consigliabile optare per quelli più semplici da usare o più adatti alle proprie esigenze.

Rendering di esterni e post-produzione architettonica: come fare un render di un edificio e con quali software

Il rendering è un’arte che richiede dedizione. Ma il risultato finale è sempre molto soddisfacente! Soprattutto quando si tratta di architettura, il rendering può essere utilizzato per mostrare al mondo il tuo progetto di un edificio, in tutta la sua gloria.
In questo tutorial ti spiegherò come fare un render di esterni di architettura.
Per cominciare, dovresti procurarti un’immagine del contesto di buona qualità, per fare un fotoinserimento, oppure puoi decidere di modellare tu stesso il contesto.

Fare rendering esterni: fase due

Seguirà la fase di modellazione, tramite un software di rendering 3D, come Blender, Rhino o SketchUp. Sono software che hanno caratteristiche diverse, poiché alcuni sono parametrici, altri sono cad, alcuni sono a pagamento e alcuni sono open source, ed è bene fare una ricerca prima di scegliere il proprio software. Non sei tu a sceglierlo, è lui che sceglie te: come la bacchetta magica di Harry Potter.
Da lì in poi sarà tutta una questione di settaggi e personalizzazioni! Dopo la modellazione, seguirà il render, con Vray o altro motore di render. Segue la post produzione su Gimp o Photoshop, con o senza fotoinserimento.

come fare rendering - post-produzione architettonica
Rendering concettuale senza cielo postprodotto

Cielo render e atmosfere

Nel render ci sono diverse cose da considerare, come il cielo. È importante scegliere un bel cielo azzurro o un tramonto mozzafiato per dare alle immagini quel tocco in più. Inoltre, bisogna prestare attenzione alla luce e alle ombre. È fondamentale ricreare un effetto realistico per dare maggiore realismo all’immagine. Ci sono siti free che offrono immagini ad alta definizione, di cieli in diversi orari del giorno, che contribuiscono a cambiare totalmente le atmosfere dei render.

Render di esterni: la tecnica delle immagini aeree, ray tracing e radiosity

Esistono diversi metodi per realizzare un render di esterni di architettura, e uno di questi è quello basato sulle immagini aeree.
Questo tipo di rendering consente di visualizzare l’ambiente in modo realistico, includendo anche gli elementi naturali (terreno, cielo, alberi, ecc.). Altri metodi molto utilizzati sono il ray tracing e il radiosity, che consentono rispettivamente di ricreare la luce e le ombre in maniera molto realistica.

Rendering di interni: quanto è importante il fotorealismo

Il rendering di interni è una tecnica utilizzata dagli architetti per mostrare come sarà il risultato finale dei propri lavori. Questo processo serve a verificare la resa estetica degli spazi prima di procedere con la costruzione, e permette di valutare eventuali migliorie da apportare al progetto.
Il rendering di interni si avvale dell’utilizzo di software dedicati all’editing 3D, come 3DS max, in grado di ricreare fedelmente le forme e i colori degli ambienti da rappresentare. Una volta creato il render, è possibile stamparlo o condividerlo online per ricevere feedback dai committenti.

Archirobot

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