Colloquio di lavoro architetto: lettera di presentazione e curriculum vitae

Colloquio di lavoro architetto: molto difficile parlare di questo tema, in questa giungla di finte partite iva, gavette infinite e sfruttamento. Voglio comunque mettere la mia esperienza a disposizione dei neolaureati o di chi, dopo tanti anni, vuole reinventarsi.

Curriculum vitae architetto neolaureato: un esempio di cv

In Italia, la “gavetta negli studi tecnici” è quasi un obbligo. Presentarsi con un curriculum professionale che ha solo studi e nessuna esperienza non è il massimo. Bisogna valorizzare le proprie soft skills, facendo capire quanto si è capaci di lavorare in gruppo (team work) e quanto si sia dotati di intelligenza emotiva. Inoltre, molto importante sottolineare la propria attititudine al problem solving.

Lettera di presentazione architetto: un esempio di lettera motivazionale

Prima ancora del curriculum, che arriverà in allegato, è importante la lettera di presentazione, in cui dovete far capire che non siete dei “bombardieri”, atti ad inviare a tutti, “andocojocojo”, il vostro cv. Dovete sottolineare quanto è importante per voi lavorare proprio per quella realtà e non per altre, quanto potete dare all’azienda (o studio tecnico), e che cosa vi aspettate, a livello di crescita personale e professionale.

Colloquio di lavoro architetto: cosa dire e come presentarsi

Siamo architetti, e possiamo permetterci un look casual e anche un po’ stravagante. Non ci è richiesta una presentazione estetica estremamente formale. Per quanto riguarda i contenuti, mostriamoci decisi e sicuri, e non impelaghiamoci in colloqui, uno dopo l’altro, dove non si arriva mai nel merito del compenso economico, modalità e cifre. Può sembrare spietato, ma non sottovalutiamo questo aspetto.

leggi anche: linkedin per giovani architetti

Perché mi occupo di colloquio di lavoro per architetti (e altri giovani professionisti)

In questi anni, molti studenti a cui ho fatto orientamento dopo la laurea o dopo il diploma, o anche ad adulti che volevano reinventarsi, mi hanno chiesto di lavorare su due momenti nevralgici della presentazione di se stessi al mondo di lavoro: la compilazione del curriculum vitae, e il colloquio con il datore di lavoro o recruiter.

In passato ho già scritto su come ci si dovrebbe presentare professionalmente sui social, in primis su linkedin, sia nel momento del primo accesso al mondo del lavoro, sia nel caso si stia cercando una nuova immagine professionale.

Oggi vi segnalo alcuni testi molto validi, acquistabili davvero con un piccolo investimento, uno dedicato alla stesura del curriculum ed al suo invio, l’altro alla gestione smart del colloquio.

lettera di presentazione architetto
https://it.freepik.com/foto-gratuito/candidati-in-attesa-di-un-colloquio-di-lavoro_12751615.htm

Colloquio di lavoro architetto: bibliografia

Il top di Gamma per il colloquio di lavoro

questo è un libro davvero valido, che ho usato in prima persona. Lo consiglio vivamente

Passiamo alle alternative

Cosa dire al colloquio di lavoro

Ecco alcuni libri incentrati sul colloqui. Alcuni sono davvero molto economici. Sicuramente, leggerli fa risparmiare il tempo sprecato nella gavetta e per fare “l’esperienza sul campo”

Curriculum vitae professionale per neolaureati

Ed ecco invece dei libri che mettono in luce il momento della compilazione e invio cv
Sono tutti ottimi. Il secondo pone la cosa con molta ironia. Il terzo è formale e dà istruzioni tecnici. Gli altri due sono molto creativi.

Esempi di lettere di presentazione, lettere motivazionali, curriculum professionali, colloquio tipo

Lettera di presentazione architetto: Kit CV + Colloquio

E poi qui alcuni kit completi, economici e divertenti, per chi volesse investire su un solo testo

Attenzione! per vedere correttamente i suggerimenti, va disattivato AdBlock o plug in simili

Affari foto creata da gpointstudio – it.freepik.com

Rispondi