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Zulla parafrasi: cosa resta di Zulla AI dopo l’acquisizione

Se cerchi Zulla parafrasi e finisci su un sito in inglese che parla di “enterprise content operations”, non hai sbagliato indirizzo. Zulla AI, la piattaforma italiana di scrittura con l’intelligenza artificiale, non esiste più come prodotto a sé: nel 2024 è stata acquisita da Contents e il vecchio dominio oggi porta lì. In questo articolo vediamo cosa faceva davvero Zulla, dove sono finiti la parafrasi e il content wizard e come riformulare un testo oggi, con o senza di lei.

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Zulla AI esiste ancora? La risposta breve

No, almeno non con quel nome. L’acquisizione da parte di Contents, scaleup milanese, si è chiusa il 5 luglio 2024. Secondo le indiscrezioni riportate da StartupBusiness l’operazione valeva circa 6 milioni di euro. Mario Petruccelli, CEO di Zulla, è diventato head of product di Contents.

Gli indirizzi zulla.ai e zulla.it oggi reindirizzano a contents.com, e le schede su GetApp e Capterra riportano la nota ufficiale: la piattaforma Zulla è stata unita a quella di Contents. Se avevi un abbonamento o un account, la porta d’ingresso adesso è quella.

Cos’era Zulla: l’intelligenza artificiale italiana per i contenuti

Zulla nasce nel 2021 a Milano come marchio di Semplifai. Era una piattaforma web per generare testi e immagini con l’AI, pensata per copywriter, marketer, blogger, e-commerce e agenzie. Studenti compresi, con tanto di sconto dedicato.

Secondo le schede prodotto, il pacchetto comprendeva:

  • modelli per articoli SEO, post social, descrizioni prodotto ed email;
  • strumenti di riassunto, parafrasi ed estensione dei testi;
  • un content wizard per la scrittura guidata;
  • generatore di meta title e meta description;
  • Zulla Immagina, per creare immagini da una descrizione testuale;
  • testi in 24 lingue con tono di voce personalizzabile;
  • un’estensione per Chrome per lavorare dentro altri siti.

L’articolo che leggevi qui prima la descriveva come un “genio digitale” capace di sfornare “il testo perfetto” con un paio di parole chiave. Diciamo che c’era un filo di entusiasmo da brochure. Era uno strumento utile, ma come ogni generatore AI andava guidato e i testi andavano riletti.

 

zulla ai opinioni e recensioni

 

Zulla parafrasi: come funzionava lo strumento di riscrittura

La funzione di parafrasi era la più cercata, e si capisce. Incollavi un testo e Zulla ne restituiva una nuova versione, con parole e struttura diverse ma lo stesso significato. Serviva soprattutto a:

  • riscrivere contenuti vecchi senza duplicarli;
  • creare varianti dello stesso testo per canali diversi (sito, newsletter, social);
  • semplificare passaggi troppo tecnici.

Accanto alla parafrasi c’erano il riassunto (accorcia) e l’estensione (allunga), le tre operazioni classiche di chi lavora su testi già esistenti.

Zulla content wizard: la scrittura guidata passo passo

Il content wizard era la modalità guidata. Invece di partire da un prompt vuoto, ti accompagnava per fasi: argomento, obiettivo, parole chiave, tono, struttura e poi testo. Nelle recensioni degli utenti è uno degli aspetti più apprezzati (“la modalità wizard è molto utile”), insieme alla richiesta di avere più caratteri a disposizione.

In pratica abbassava la soglia d’ingresso per chi non sapeva scrivere un buon prompt. Oggi buona parte dei chatbot fa qualcosa di simile, ma nel 2022-2023 era un vantaggio concreto.

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Dove si parafrasa oggi: il Rephraser di Contents

Le funzioni di Zulla sono confluite nell’AI Writer di Contents, che tra i suoi modelli elenca proprio Summarizer & Rephraser, cioè riassunto e parafrasi. La piattaforma supporta più di 25 lingue, e l’italiano è tra le sei “premium” addestrate su dati nativi. Per la parte visiva c’è AI Art, l’erede naturale di Zulla Immagina.

Attenzione però al cambio di pubblico. Contents oggi si presenta come piattaforma per aziende: flussi di approvazione, brand governance, contenuti multimercato. A ottobre 2026 la pagina dei piani mostra un piano Enterprise su richiesta, senza prezzi pubblicati, accanto a un link per la prova gratuita. Per chi riscriveva due paragrafi a settimana, insomma, non è più la stessa cosa.

Come parafrasare un testo con l’AI (anche senza Zulla)

La buona notizia è che per parafrasare oggi non serve uno strumento dedicato: qualsiasi chatbot generalista (ChatGPT, Claude, Gemini e compagnia) lo fa bene. Il segreto, come col content wizard, è dare istruzioni precise invece di scrivere solo “parafrasa”.

Prompt pronti da copiare

  • Parafrasi fedele: “Riscrivi questo testo con parole e struttura diverse, mantenendo lo stesso significato e la stessa lunghezza. Non aggiungere informazioni.”
  • Parafrasi semplificata: “Riformula questo testo per un ragazzo di terza media: frasi brevi, niente termini tecnici non spiegati.”
  • Parafrasi per il web: “Riscrivi questo paragrafo per un blog: tono diretto, frasi brevi, mantieni la parola chiave [X].”
  • Parafrasi di una poesia: “Fai la parafrasi di questi versi in prosa, verso per verso, spiegando figure retoriche e parole desuete.”

Poi rileggi sempre. L’AI tende a “migliorare” il contenuto inventando dettagli, a perdere sfumature e a uniformare lo stile. Una parafrasi che cambia il senso non è una parafrasi: è un altro testo.

 

zulla ai recensioni e opinioni

 

Zulla AI per la didattica: la parafrasi a scuola

Capitolo che mi sta a cuore, visto che in classe ci passo le giornate. A scuola la parafrasi non serve a “rendere unico” un testo: serve a dimostrare di averlo capito. Se la fa l’AI, l’esercizio salta, e un insegnante se ne accorge prima di quanto si creda (il lessico da comunicato stampa in un compito di seconda media è un indizio piuttosto rumoroso).

Usata bene, però, l’AI in classe funziona:

  • come correttore: lo studente fa la sua parafrasi, poi la confronta con quella generata e discute le differenze;
  • come semplificatore: l’insegnante prepara versioni ad alta leggibilità per studenti con DSA o non italofoni;
  • come palestra di senso critico: si chiede all’AI una parafrasi e si cercano gli errori.

Zulla ne valeva la pena? Bilancio finale

Zulla è stata una delle piattaforme italiane di scrittura AI più curate, apprezzata per la facilità d’uso e il content wizard. Poi è successo quello che succede spesso alle startup ben riuscite: l’ha comprata un concorrente più grande, e il prodotto si è trasformato insieme al suo pubblico.

Se cercavi Zulla parafrasi, hai due strade. Se lavori in un’azienda, chiedi una demo di Contents, dove le funzioni sono sopravvissute. Se ti serve riformulare un testo ogni tanto, ti basta un chatbot qualsiasi e uno dei prompt qui sopra. In entrambi i casi, la rilettura umana resta l’unica funzione davvero insostituibile.

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