Se siete arrivati qui dopo una puntata di Casa a prima vista, siete nel posto giusto. Damiano Gallo è entrato nel programma di Real Time nella stagione partita a maggio 2025, come nuovo agente “supplente” della squadra milanese. Nella stagione iniziata a marzo 2026 è tornato con alcune incursioni. Classe 1981, nato a Floridia (Siracusa), avvocato mancato e immobiliarista per vocazione: quella che segue è la sua storia, raccontata da lui qualche anno prima che la TV generalista se ne accorgesse.
Ho conosciuto Damiano Gallo dieci anni fa tramite il volontariato, e l’ho ritrovato sul lavoro, visto che la mia attività è molto vicina al mondo del Real Estate.
Di lui ho apprezzato la poliedricità: avvocato di formazione, titolare della Damiano Gallo Estates, volto televisivo della sit-com Vendesi, del “Bello del Mattone”, direttore di Dimora Magazine, ex Assessore di Piazza Armerina, ecologista, scrittore, referente di Plastic Free, promotore della Sicilia, e impegnato in tante altre iniziative, di cui vi parlerà in questa intervista…

Chi è Damiano Gallo: origini, studi, hobby e vita privata
Ho quasi 40 anni…sono siciliano e vivo a Milano da più di 20 anni. Sono laureato in giurisprudenza presso l’università Cattolica di Milano. Sono cresciuto con l’idea che avrei dovuto fare L avvocato. Ho infatti 7 avvocati in famiglia.
Dopo il diploma di maturità classica, a 19 anni mi sono trasferito a Milano. La città che mi ha dato soddisfazioni personali e professionali. Una città alla quale sono grato. Mi piacciono le case, il design e viaggiare.
Gioco a carte e partecipo pure a tornei nazionali ed internazionali di Burraco. È L’unica distrazione che mi permette di staccare dalla mia professione. Sono un grande divulgatore e promoter della Sicilia.
Da avvocato ad agente immobiliare: come sei “atterrato” nel mondo immobiliare?
Mai nella vita avrei pensato di fare l’agente immobiliare! Eppure, gli amici di sempre mi raccontano che quando ero un giovane studente universitario, andavo in giro per la città con la testa indirizzata sempre verso l’alto e gli occhi puntati su tutte le case ed i terrazzi che avvistavo da lontano. Li contemplavo e sognavo, un giorno, di visitarli. L’anima da agente immobiliare, evidentemente, c’è stata da sempre, ma la consapevolezza l’ho avuta soltanto nel 2009. Dopo due anni di attività forense, mi ritenevo insoddisfatto. Lavoravo in uno studio di diritto del lavoro, ma senza soddisfazione. Non mi piaceva redigere atti, ero più propenso alle pubbliche relazioni.
Mi piaceva parlare con i clienti ed andare in tribunale, mi piaceva incontrare la gente. Quando decisi di lasciare la professione di avvocato, chiamai un’amica, proprietaria di una agenzia in Brera. Ricordo che le chiesi di poter frequentare la sua agenzia, perché stare a casa senza lavoro mi annoiava. Dopo meno di una settimana, con il mio modo di fare e con la mia spontaneità, ero riuscito ad acquisire sette clienti: un cliente al giorno. La mia amica era stupita e mi disse che avrei dovuto forse pensarci bene, perché quello poteva essere proprio il lavoro della mia vita. E, a pensarci bene, aveva ragione .
Dopo un mese vendetti una casa prestigiosa, e dopo pochi mesi lavoravo per una grande azienda immobiliare. Avevo uno stipendio importante, ma volevo di più. Dopo meno di un anno decisi di aprire un’agenzia immobiliare e così feci. Era il 2009, un anno difficilissimo , una crisi immobiliare in atto, eppure io vendevo una casa al mese. Ero finalmente felice . Acquistavo pagine intere sul corriere della sera per promuovere la mia azienda. Non promuovevo, però, gli immobili, ma me stesso e la mia immagine: una modalità di comunicazione innovativa per un settore come quello immobiliare, che mi portò tantissima visibilità.
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Il bello del mattone: com’è nata l’idea del programma e dei suoi spin-off?
Un giornalista della Stampa mi chiese di contattare un produttore televisivo piemontese, che mi avrebbe potuto dare uno spazio televisivo all’interno della sua televisione, e così è stato. Ero entusiasta perché potevo parlare del mio lavoro in televisione: il sogno di una vita.
Ho registrato a Torino più di 350 puntate televisive. In ogni puntata si affrontavano, con ospiti del settore, argomenti del mercato immobiliare. Per la prima volta, in Italia, in televisione, esisteva uno spazio dedicato al mercato Immobiliare.
Ho intervistato tutti i big del Real Estate. Mi sono divertito a condurlo. Un vero e proprio talk show! Il nome è stato inventato da uno dei miei autori, Eddi Berni, autore televisivo di numerosi programmi televisivi italiani di successo, come Festivalbar e San Remo .
L’immobiliarista dei vip: le collaborazioni con le riviste e Dimora Magazine
Con i primi programmi televisivi sono nate le prime collaborazioni con i giornali. Ero diventato un punto di riferimento per molti giornalisti e direttori di giornali che hanno iniziato a propormi rubriche all’interno dei loro giornali: rubriche da esperto immobiliare e, col tempo, rubriche dedicate alle case dei vip. I giornalisti hanno iniziato a seguirmi e a fotografarmi con molti miei clienti famosi. Lavorando in televisione, per me è semplice avere queste frequentazioni e, da qualche anno, mi hanno affibbiato questo “ nomignolo”: sono diventato “l’immobiliarista dei vip”.
Oggi sono il direttore responsabile di Dimora Magazine una testata dedicata al mondo immobiliare.
Attore e sceneggiatore: com’è nata la sit-com Vendesi?
Ho sempre avuto il pallino della TV. Da bambino facevo i casting, prendevo l’aereo da Catania e andavo a Roma, perché speravo di entrare in questo settore così difficile. Eppure le cose sono andate in maniera diversa. Non ho fatto provini, ho deciso di entrare In tv con il mio lavoro. Un giorno, infatti, vendetti una casa a Mario Catto, noto regista di Endemol che mi disse: “Gallo, lei è bravo nel suo lavoro ma secondo me ha una faccia televisiva”. Ero lusingato da queste parole… Ero alle prime armi, emozionato, e sognavo…
Eppure tutto cadde “apparentemente” nel dimenticatoio. Dopo un anno circa incontrai Claudio Bernieri, giornalista e autore di successo di Mediaset, che vendeva una casa. Lui mi disse: Gallo lei è bravo nel suo lavoro, ma secondo me ha una faccia televisiva: mi pronunciò le stesse parole che Mario Catto mi rivolse un anno prima.
Spalancai gli occhi e dissi a Bernieri che lo avrei messo in contatto con Mario Catto. E così feci. Nacque la prima web com italiana dedicata agli agenti immobiliari e al settore: Vendesi.it.
In ogni puntata, raccontavo in maniera grottesca e quasi comica tutto quello che accadeva in un’agenzia immobiliare. Nel mondo del Real Estate cominciarono a seguirmi tante persone. Avevo fatto scalpore. Tra i miei clienti che recitavano nella sit com c’erano imprenditori di successo, artisti transgender e vip che si sono prestati a recitare. Avevo fatto centro. Ero riuscito a far parlare degli agenti immobiliari in maniera innovativa.

Agente immobiliare pluripremiato: come stai migliorando la reputazione della categoria?
Sono anni che attiro l’attenzione su questa categoria professionale: ne parlo in tv, alla radio e scrivo sui giornali. Ho scritto un libro dedicato alla professione e al mondo del Real Estate. Ritengo che sia una professione un po’ troppo bistrattata e gli stessi clienti (non tutti fortunatamente) sfruttano a volte i servizi di intermediazione immobiliare in maniera spudorata e si rifiutano anche di pagare le competenze. Nell immaginario comune, l’agente immobiliare è un affarista, poco professionale e disposto a rinunciare ad una parte delle competenze che, per legge, gli spettano pur di lavorare. Fortunatamente non è così. L’agente è un professionista al pari di un notaio, di un avvocato e di un commercialista, e merita più rispetto.
Penso di essere l’unico agente immobiliare italiano ad avere più cause giudiziarie che clienti. Grazie alle cause, fortunatamente quasi tutte vinte, la giurisprudenza in materia sta cambiando e la figura dell’agente immobiliare è oggi più tutelata. La mia laurea in giurisprudenza e gli studi legali di famiglia certamente mi fanno sentire tutelato. E per questo mi reputo un “condottiero”, altrimenti sarei stato già truffato da clienti spregiudicati.
Siciliano nel cuore: il legame con Floridia e il premio Alessandra Appiano
Più passano gli anni più sento l’esigenza di tornare in Sicilia. È un amore viscerale, mi piace tutto…o quasi tutto: cibo, colori, luoghi e soprattutto la storia. Viaggio spesso, almeno una volta al mese vado in Sicilia, ho delle proprietà che seguo personalmente. Mi piace prendermi cura dei giardini e delle case.
Sono, inoltre, l’organizzatore del premio letterario Alessandra Appiano, dedicata alla mia amica e collega di avventure televisive giornalista del Fatto Quotidiano e scrittrice di successo, scomparsa prematuramente. A lei ho dedicato il premio perché con lei era iniziato tutto. Nel mese di luglio, sono solito organizzare un evento all’interno della mia casa di Floridia, in provincia di Siracusa, con più di 400 ospiti provenienti da tutta Italia (uomini di cultura, dello spettacolo e dell’imprenditoria italiana): un modo per divulgare cultura e per promuovere la Sicilia. Il primo premio è stato vinto da Silvana Giacobini, il secondo da Dan Peterson, il prossimo evento è fissato per il 3 luglio prossimo venturo. Vedremo a chi verrà assegnato…pandemia permettendo.
Damiano ecologista: Plastic Free e l’impegno ambientale e animalista
Amo la natura, le piante e gli animali. Sono il referente di Plastic Free di tutti i paesi Iblei della provincia di Siracusa. E’ un’organizzazione no profit nazionale e ambientalista. Mi capita spesso di organizzare eventi volti a ripulire strade, spiagge e campagne siciliane inondate da spazzatura. Grazie all’aiuto di molti amici volontari, siamo riusciti a dare un contributo importante nel territorio e a smuovere le coscienze di molti conterranei, oltre che a smuovere politici del luogo…da me contrastati e attaccati pubblicamente, se ritenuti inefficienti. Abbiamo ottenuto tantissimi risultati ma c’è ancora tanto da fare. Sono diventato il punto di riferimento per molti cittadini di Floridia e della provincia.
È un ruolo che mi lusinga parecchio. Sono talmente attento a queste tematiche che quest’anno ho prodotto e condotto un programma televisivo Il bello on the ROAD insieme all’attrice olandese Barbara Snellenburg e al suo compagno, il modello svedese Henrik Hansson, un programma in onda sulla emittente nazionale 7 Gold tutto dedicato alla Sicilia o. meglio, alle bellezze della Sicilia e alle criticità intrinseche del territorio: randagismo, discariche a cielo aperto, inquinamento.

Damiano in politica: Piazza Armerina, #adottaunmonumento e AssoCastelli
Sono figlio di un ex sindaco, e fratello di una ed assessore comunale. E ho sempre pensato che la politica non facesse per me.
Mai nella vita avrei voluto fare politica, eppure con il tempo mi sono ricreduto. Ho ricoperto la carica di Assessore al centro storico, patrimonio immobiliare, media e comunicazione di Piazza Armerina, una meravigliosa città in provincia di Enna, conosciuta anche grazie ai mosaici della Villa Romana del Casale, un ruolo ambito che mi è stato offerto per promuovere al meglio la città. Sono stato contattato e dopo poche settimane di campagna elettorale mi sono trovato ad amministrare la città. La situazione del comune era disastrosa, non c’erano soldi per fare nessun tipo di attività di comunicazione.
Con il mecenatismo delle “adozioni” (l’iniziativa “addotta un monumento”), ho recuperato più di 50.000 euro di fondi per riqualificare il centro storico. Chiedevo risorse economiche ad amici e personaggi dello spettacolo per poter riqualificare il centro storico della città, martoriato dalla politica locale inadeguata.
È stata una idea , quella delle adozioni, che ha riscosso il plauso della cittadinanza. Ancora oggi, a distanza di anni, si parla di questa iniziativa. Da imprenditore non accetto che le cose non si possano fare: volere è potere, e per questo mi sono rivolto ai privati per ottenere le risorse di cui necessitavo per attirare l’attenzione sulla città e valorizzarla al meglio.
Io stesso sono stato il primo ad adottare la scalinata di Sant’Anna, un luogo caratteristico e suggestivo della città, che da anni versava in una condizione di totale abbandono. Con le mie risorse e finanze, ho realizzato un’aiuola di 100 metri quadri circa e mi sono occupato di mantenere puliti gli spazi. Amo il patrimonio immobiliare delle nostre città italiane e lo difendo affinché venga tutelato. Per questo ho accettato la carica di referente per la città di Milano e la Lombardia di AssoCastelli .
Damiano scrittore: Il sussidiario immobiliare
L’idea di scrivere un libro sul mondo immobiliare l’ho sempre avuta. Sentivo l’esigenza di raccontare e spiegare meglio questo settore affascinante, ma allo stesso tempo complesso.
Durante la chiusura nazionale forzata, insieme all’avvocato Elisa Boreatti collaboratrice del mio giornale, Dimora Magazine, abbiamo pensato di dare vita ad un vero e proprio “vademecum” che spiegasse ai lettori il mondo della casa. Normative, trucchetti e procedimenti di acquisto e locazione immobiliare. E così è stato. Ci siamo rivolti alla casa editrice Tracce Per La Meta, che ha pubblicato il nostro libro: Il sussidiario immobiliare.
Reinventarsi in Italia: un pregio o un difetto?
Che forse dovrei andare a vivere in America o in Inghilterra perché per me è semplice reinventarmi: fa parte del mio modo di essere.
Quando qualcuno mi chiede “che lavoro fai?” ti confesso che mi sento in imbarazzo a rispondere..sembra quasi che io voglia ostentare, perché comincio più o meno così: “sono agente immobiliare, produttore e conduttore televisivo, politico, dirigo un giornale e mi occupo di comunicazione”…della serie/ “oh mamma fa tutto lui!” Ma è così: cento cose penso ma mille ne realizzo
Personal branding per agenti immobiliari: i consigli ai giovani colleghi
Di non essere stucchevoli, di non ostentare ricchezza , di non criticare gli altri, ma di essere spontanei e trasparenti. Essere comprensivi verso gli altri e cercare di essere propositivi. Sono qualità necessarie se si vuole essere apprezzati soprattutto dai clienti.
Dimenticavo: di non pubblicare sempre case in vendita sulle pagine social: si può far sapere di essere agenti senza per forza pubblicare cucine e camere da letto.
Domande frequenti su Damiano Gallo
Chi è Damiano Gallo?
Damiano Gallo è un agente immobiliare, produttore e conduttore televisivo siciliano. Si è laureato in giurisprudenza e, dopo due anni di pratica forense, è passato al mercato immobiliare di lusso. Oggi guida la Damiano Gallo Estates e la casa di produzione Damiano Gallo Productions, che ha fondato nel 2016. In curriculum ha anche il ruolo di ex assessore al patrimonio immobiliare di Piazza Armerina. Detto altrimenti: se c’è un modo di stare dentro il mondo della casa, lui l’ha già provato.
Quanti anni ha Damiano Gallo e dove è nato?
È nato a Siracusa nel 1981, quindi nel 2026 compie 45 anni. Il giorno esatto di nascita non è indicato nelle fonti ufficiali. A 19 anni si è trasferito a Milano, come racconta lui stesso nell’intervista qui sopra.
Che studi ha fatto Damiano Gallo?
Ha fatto il liceo classico e poi si è laureato in giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano. Ha esercitato per due anni in uno studio di diritto del lavoro prima di scegliere il mattone. Con sette avvocati in famiglia, la scelta era tutt’altro che scontata.
Cosa si sa della vita privata di Damiano Gallo?
Si sa quello che ha scelto di raccontare lui: le origini siciliane, più di vent’anni a Milano, la passione per le case, il design e i viaggi. Gioca anche a Burraco a livello agonistico, in tornei nazionali e internazionali. Torna in Sicilia almeno una volta al mese per seguire le sue proprietà. Sui social ha condiviso anche la sua relazione con il compagno Michael (vedi sotto).
Damiano Gallo ha un compagno?
Sì, e a raccontarlo è stato lui. Ha festeggiato pubblicamente su Instagram nove anni di relazione con il compagno, Michael. Lo ha ringraziato per essergli rimasto accanto anche nei momenti più difficili, chiudendo con un “con Michael accanto, mi confermo un ragazzo fortunato”. Oltre a questo, Damiano non ha condiviso altri dettagli. Michael è una persona privata, e qui la cosa resta tale.
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Di cosa si occupa la Damiano Gallo Estates?
È la sua società di intermediazione immobiliare. Offre consulenza su immobili residenziali, commerciali e turistici, con un team che fornisce anche assistenza legale, fiscale e tecnica. Prima di questa, la sua prima società è stata la Porta Nuova Estates.
Quali programmi TV ha condotto Damiano Gallo?
Il più noto tra i suoi programmi è Il bello del mattone, approdato sul canale 56 Home&Garden del gruppo Warner Bros. Discovery. Su 7 Gold ha condotto ABC casa, Il bello del benessere e Il bello on the road. Dal gennaio 2022 conduce anche Chi ha dormito in questo letto?, dedicato alle dimore storiche.
Che cos’è Dimora Magazine?
È una testata web dedicata al mondo della casa, cioè real estate, architettura e design. Damiano Gallo l’ha lanciata con il gruppo editoriale The Way Magazine e ne è il direttore responsabile.
Damiano Gallo ha scritto libri?
Sì. Nel 2020 ha pubblicato Il sussidiario immobiliare con l’editore TraccePerLaMeta, scritto con l’avvocata Elisa Boreatti. È un vademecum su normative e procedure per comprare o affittare casa.






