Come effettuare manutenzione e pulizia del Robot da Cucina

Robot da cucina, perché averne uno?

L’articolo vuole rispondere ad una domanda che tanti clienti si fanno: come fare la manutenzione del robot da cucina?

Robot da cucina: tutti casalinghi e chef provetti

Il robot da cucina è diventato un elettrodomestico indispensabile per la vita domestica, sia delle famiglie, sia delle coppie, sia dei single.
Ha avuto enorme diffusione, con notevole riduzione dei prezzi (ci sono diverse fasce di prezzo, legate a quanto ogni cliente vuole e può spendere), durante il primo lockdown, momento in cui a molte persone è venuto il desiderio di cimentarsi in ricette da chef provetto, e per molti, questo stile di vita di “alta cucina home made” è andato avanti anche dopo.

Robot da cucina: un aiutante prezioso, ma richiede attenzioni

E’ un accessorio estremamente versatile, e che permette di velocizzare la preparazione dei pasti e di poterla variare anche senza avere chissà quale abilità da cuoco professionista.

Basta avere padronanza delle varie opzioni e funzioni, e il resto viene da sé.

Tuttavia, è importante essere consapevoli della gestione, della manutenzione e della pulizia, in modo da prolungare la vita di questo piccolo aiutante.

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Come fare la manutenzione ordinaria e la pulizia

Manutenzione e pulizia: tempo e strumenti necessari

Ad ogni utilizzo, sono necessarie alcune operazioni di manutenzione e pulizia, in modo che, prima del successivo utilizzo, l’utensile sia già pronto ad essere operativo.
Non è necessario tanto tempo: prendendoci la mano, riuscirete a dedicare a quest’operazione quindici minuti al massimo.
Munitevi di sapone per piatti, bicarbonato (o succo di limone), spugnette non abrasive, pezze di cotone per asciugare.

Step 1: Dare un’occhiata alle istruzioni del robot da cucina

Non ci sono regole universali sulla pulizia di questi utensili: molto dipende dal modello e dai materiali, e ciò si lega anche alla qualità del prodotto (i migliori prodotti hanno materiali durevoli).
Se di buona qualità, esso sarà composto da materiali che possono subire pratiche di lavaggio più efficaci, e sarà migliore anche la loro durata.

Anche se questi principi comuni valgono più o meno per tutti i modelli, quasi sempre, il manuali d’utilizzo suggeriscono le migliori procedure per la pulizia successiva ad ogni utilizzo.

Step 2: Smontare il robot da cucina

Innanzitutto, un robot da cucina è un complesso insieme di tanti piccoli elementi (unità di spinta, lama, ciotola e tanti altri che cambiano da modello a modello), in gran parte smontabili. Essi vanno smontati e puliti ad ogni utilizzo, e vanno rimossi gli eventuali residui di cibo.

Step 3: Rimuovere i residui di cibo dal robot

In particolare, la lama va pulita con attenzione, per evitare che smetta di essere tagliente: è un lavoro che richiede attenzione, perché è possibile tagliarsi, ed è quindi necessario tenere a distanza i bambini durante questo passaggio.

Se per errore fossero lasciati residui (sulla lama, ma anche su altri elementi) ciò comprometterebbe non solo l’utilizzo, ma causerebbe problemi igienici, perché i residui organici deperirebbero, causando contaminazioni e inquinando il cibo successivamente cucinato.

Step 4: Come rimuovere i residui incrostati senza rovinare il robot

Se i cibi preparati durante l’ultimo utilizzo sono liquidi o fluidi, sarà sufficiente un panno umido, inumidito anche con semplice acqua, o con un po’ di detergente per piatti.

Se invece abbiamo cucinato cibi dalla consistenza solida, oppure abbiamo ritardato la pulizia del robot, e i cibi sono incrostati sulle pareti, allora sarà necessario un intervento più energico, che prevede l’uso della chimica (l’uso di detergenti adeguati, a volte va bene anche il semplice sapone per i piatti) e della fisica (è necessario rimuovere le particelle incrostate tramite una spugna, anch’essa commercializzata per il lavaggio delle stoviglie e dei piatti, evitando di sceglierne una abrasiva).

Piuttosto che rischiare di rovinare lo strumento con spugnette abrasive, e creare microtraumi alle superfici, è meglio mettere in acqua gli elementi (tranne quelli elettronici, come spiegheremo meglio in seguito), per cercare di ammorbidire i residui incrostati. E’ comunque buona prassi pulire subito l’utensile, per evitare problemi di questo tipo.

Step 5: I rimedi della nonna, il limone e il bicarbonato

Alcuni preferiscono l’uso di “rimedi della nonna”, come il succo di limone. E’ una possibilità, ma bisogna valutarne il rischio, perché l’esposizione a sostanze leggermente acide, se non limitata nel tempo, può causare un danneggiamento, anche solo estetico (le superfici potrebbero risultare macchiate e leggermente corrose).
Un’altro rimedio, che ha anche ottime proprietà sbiancanti, è il bicarbonato.
Non dimenticate che questi sistemi sono anche ecologici e non hanno quindi impatto inquinante sul pianeta e stanno tornando di moda.

Step 6: Come trattare gli elementi in metallo

Le parti in metallo possono essere messe in lavastoviglie e lavate anche a temperature alte, per una maggiore igienizzazione. La percentuale di parti in metallo, spesso acciaio inossidabile, sono proporzionali alla qualità, e quindi al prezzo, del prodotto. E’ bene, per questo, ponderare la scelta, perché il tempo di pulizia e manutenzione è spesso superiore a quello di utilizzo del prodotto, per la preparazione dei cibi.

Step 7: Pulire il motore stando attenti a non bagnarlo

E’ importante non fare entrare il “motore” (e tutti gli elementi elettronici) del robot in contatto con acqua o detergenti, perché ne comprometterebbe seriamente l’utilizzo, oltre a mettere in pericolo gli utilizzatori. Potrebbero infatti esserci dei malfunzionamenti pericolosi.
Consigliamo di pulire il motore (di solito, coincide con la base) con un panno leggermente inumidito, e solo dall’esterno, asciugando prontamente dopo averlo fatto.

Step 8: L’asciugatura va fatta con cura

Dopo la pulizia, l’asciugatura deve essere immediata, per evitare ristagno dell’acqua. E’ sufficiente usare una salvietta da cucina, come quelle che si usano per asciugare i piatti, raggiungendo ogni angolo e insenatura del prodotto.

Step 9: Rimontaggio del robot da cucina

Dopo dopo essersi assicurati che il processo di asciugatura sia finito, rimontate lo strumento e riponetelo in un luogo asciutto e lontano da fonti di calore.

E’ possibile usare la lavastoviglie?

La lavastoviglie si può utilizzare, ma va cercata conferma di questa possibilità sul libretto di istruzioni, che potrebbe dare indicazioni dettagliate su quali elementi pulire tramite l’uso della lavastoviglie e quali no.
Ad esempio, alcune plastiche dure, o le parti in acciaio inox, potrebbero essere compatibili con un lavaggio tramite lavastoviglie, altre parti, invece, potrebbero richiedere un lavaggio delicato a mano.
E’ importante assicurarsi anche della temperatura massima indicata, o di quella consigliata, per evitare di danneggiare il prodotto.

Infatti, alcuni componenti potrebbero non avere un danno meccanico, ma avere un danno estetico, perdere trasparenza o lucentezza, se lavati ad una temperatura troppo elevata.

E’ davvero necessaria una manutenzione straordinaria?

Alcuni modelli potrebbero prevedere una manutenzione periodica. Alcune parti metalliche, ad esempio, potrebbero richiedere di essere periodicamente oleate.
E’ un prodotto che non richiede una grande manutenzione straordinaria, se la manutenzione ordinaria e la pulizia dopo ogni lavaggio vengono effettuate correttamente.

Conclusioni 

Come per tutti gli elettrodomestici, una manutenzione ordinaria attenta e frequente risparmia al proprietario di dover provvedere con interventi ben più energici e faticosi.
Per questo consigliamo fortemente di impegnarsi a curare il prodotto volta per volta, utilizzo dopo utilizzo, per non rischiare di avere accumuli di problemi.

Un accessorio come il robot da cucina, un tempo “elitario”, non può mancare oggi in una cucina moderna, ma, sebbene ormai alla portata economica di tutti, o quasi, rimane un oggetto che richiede la sua cura e la sua attenzione, e i proprietari devono dunque impegnarsi nel trattare il robot dando le attenzioni che questo strumento merita.

La cosa può spaventare, ma queste procedure, se ripetute un paio di volte, entrano nella nostra routine, e diventano qualcosa di meno faticoso e noioso della classica pulizia degli utensili tradizionali.
E’ quindi necessario abituarsi alla nuova procedura, e poi sarà come averlo sempre avuto.

 

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