Vai al contenuto
Home » Irriverender di Nath Bonnì: gli articoli del Seo Specialist Blog » Pulizia del robot da cucina: come smontarlo, lavarlo e farlo durare

Pulizia del robot da cucina: come smontarlo, lavarlo e farlo durare

Il robot da cucina promette di trasformarci tutti in chef. Quello che il venditore dimentica di dire è che, finita la ricetta, resta un boccale incrostato e una lama che nessuno vuole toccare. La pulizia del robot da cucina non è un optional: decide quanti anni vivrà l’elettrodomestico e quanto sarà igienico ciò che ci cucinate dentro. Qui trovate come usarlo senza maltrattarlo, come si smonta, come si lava pezzo per pezzo, cosa può andare in lavastoviglie e le risposte alle domande più frequenti.

Un po’ di contesto, per capire perché ce ne sono così tanti in giro. Nel 2020, secondo il Rapporto Coop, le vendite di robot da cucina sono cresciute del 95% a maggio e del 111% a giugno rispetto al 2019. Milioni di nuovi proprietari, quindi, e altrettanti boccali da lavare.

pulizia-robot-da-cucina

Come usare il robot da cucina senza costringerlo agli straordinari

La manutenzione comincia prima dello sporco. Molti guasti non nascono da una pulizia sbagliata ma da un uso sbagliato.

Leggete il manuale, almeno le pagine sulla pulizia

Le regole cambiano da marca a marca e da modello a modello. Le guide generaliste lo ripetono di continuo: conviene consultare il manuale di ogni apparecchio per pulirlo in modo efficace senza danneggiarlo. Noioso? Sì. Meno noioso di un motore da ricomprare.

Rispettate tempi e limiti di carico

Anche i motori si stancano. Per fare un esempio concreto, il manuale di un robot Kenwood della serie FP raccomanda di non far lavorare il frullatore per più di 60 secondi di fila e di non usarlo per macinare spezie, che potrebbero rovinare la plastica. Il vostro modello avrà limiti diversi, ma il principio è lo stesso: pause e livello MAX esistono per un motivo.

Prima di pulire, staccate la spina

Sembra ovvio, eppure è il primo punto che i manuali ripetono: prima di pulire bisogna verificare che l’apparecchio sia spento e scollegato dalla corrente. Le lame non sanno distinguere tra una carota e un dito.

Pulizia del robot da cucina dopo ogni uso: cosa serve

La regola d’oro è pulire subito, finché i residui sono morbidi. In generale bastano acqua tiepida, qualche goccia di detersivo e un panno morbido, e nella maggior parte dei casi gli accessori possono andare in lavastoviglie.

Kit minimo:

  • detersivo per piatti delicato;
  • spugna non abrasiva e uno scovolino o spazzolino per gli interstizi;
  • panno di cotone o microfibra per asciugare.

Se avete un Bimby e il boccale è poco sporco, c’è anche la scorciatoia della casa madre: versare circa 1 litro d’acqua con qualche goccia di detersivo per stoviglie e far girare brevemente le lame. Sciacquate, asciugate e avete finito.

Come si smonta il robot da cucina

Prima di lavare a fondo bisogna smontare: ciotola o boccale, lame, coperchio, guarnizioni e accessori. La sequenza esatta varia, ma l’esempio del Bimby rende l’idea. Vorwerk indica di tenere il boccale con una mano, ruotare la ghiera di 30 gradi in senso orario tirandola verso il basso, poi estrarre con cautela il gruppo coltelli afferrandolo dall’alto.

Per rimontare si fa il percorso inverso. Il gruppo coltelli, completo di guarnizione, va spinto nel foro sul fondo, e la ghiera va ruotata di 30 gradi in senso antiorario finché non si incastra.

Su altri robot (Kenwood, Moulinex, Ninja) i meccanismi sono diversi, ma il consiglio è uguale per tutti: le lame si prendono sempre dalla parte non tagliente, e i bambini restano a distanza durante l’operazione.

 

robot da cucina con intelligenza artificiale

 

Pulizia passo passo: lame, ciotola e motore

Le lame

Sono la parte più delicata e la più pericolosa. Vorwerk consiglia di lavarle sotto l’acqua corrente con le lame rivolte verso l’alto e di non lasciarle a lungo in acqua, per non danneggiare la guarnizione, aiutandosi con uno spazzolino o con acqua e aceto. Quindi niente ammollo notturno nel lavandino.

C’è anche un trucco da pigri intelligenti: se restano residui sulle lame, si possono azionare a velocità 7 così che i resti finiscano sulle pareti del boccale, da dove si tolgono facilmente con la spatola.

Ciotola e boccale incrostati

Per lo sporco leggero bastano acqua tiepida e detersivo. Se l’incrostazione resiste, ammorbiditela con acqua calda invece di grattare. Nel caso del Bimby, Vorwerk suggerisce per lo sporco ostinato un detersivo specifico per l’acciaio inossidabile.

Lasciate perdere le pagliette. L’associazione europea dell’acciaio inox classifica come inadatti i detergenti abrasivi in polvere, che graffiano, e le pagliette in acciaio al carbonio, che graffiano e corrodono.

La base motore

Qui l’acqua è vietata. Il corpo macchina non va in lavastoviglie e si pulisce con un panno umido e morbido, senza oggetti appuntiti né detergenti liquidi o spray aggressivi. Strizzate bene il panno: un’infiltrazione nei comandi è il modo più rapido per trasformare un robot in un fermaporta.

Asciugatura e rimontaggio

Asciugate tutto, compresi angoli e guarnizioni, prima di rimontare. Un dettaglio che si dimentica spesso: prima di rimettere a posto il boccale, controllate che i contatti sotto di esso siano puliti e asciutti, per evitare che l’umidità entri nel meccanismo. Poi riponete il robot in un luogo asciutto e lontano da fonti di calore.

cucina robotizzata

 

Limone, bicarbonato e aceto: i rimedi della nonna funzionano?

In parte sì, ma vanno usati con criterio.

  • Bicarbonato: non è un detergente innocuo. È un abrasivo leggero, e anche sull’acciaio inox può lasciare graffi invisibili che, sommandosi, ne rovinano l’aspetto. Va bene in pasta, con mano leggera e solo dove serve.
  • Limone e acido citrico: sono utili contro calcare e aloni sull’inox. Il succo di limone si può usare per lucidare l’acciaio e togliere macchie d’acqua e piccole tracce di calcare. Sciacquate bene dopo l’uso.
  • Aceto e bicarbonato insieme: è la combo più condivisa sui social e la più inutile. La reazione acido-base fa sì che si neutralizzino a vicenda, annullando l’effetto di entrambi.

Il vero nemico dell’inox, semmai, è la candeggina: Euro Inox chiede di usare candeggina e disinfettanti con molta attenzione, per il rischio di corrosione.

Robot da cucina in lavastoviglie: sì, ma con criterio

La lavastoviglie si può usare quasi sempre per gli accessori, mai per la base. Nel caso del Bimby, Vorwerk elenca tra i pezzi lavabili boccale, coperchio, gruppo coltelli, ghiera, misurino, cestello, spatola, farfalla e le parti del Varoma.

Due accortezze valgono per tutti i modelli:

  • le parti in plastica, soprattutto il coperchio, vanno nel cestello superiore, dove la temperatura è più bassa e non subiscono il peso di altri oggetti;
  • con un Kenwood la regola è non immergere mai l’unità motore, mentre fruste, ciotola, paraspruzzi e impastatori possono andare in lavastoviglie.

Temperature troppo alte possono opacizzare alcune plastiche: in caso di dubbio, il manuale ha l’ultima parola.

Manutenzione straordinaria del robot da cucina

Se pulite bene dopo ogni uso, la manutenzione straordinaria è leggera. Come cadenza, una pulizia più approfondita di lame e accessori si può fare ogni settimana o ogni mese, a seconda di quanto usate il robot.

Cosa controllare in quell’occasione:

  • guarnizioni: devono essere integre ed elastiche, e vanno sostituite se screpolate;
  • interstizi delle lame: vanno puliti con uno scovolino;
  • calcare sul fondo della ciotola, se usate spesso la cottura;
  • parti metalliche mobili, se il manuale lo prevede. Per esempio, le lame del tritacarne vanno oliate di tanto in tanto con olio da cucina.

robot da cucina con intelligenza artificiale 2

Domande frequenti sul robot da cucina

Il robot da cucina si pulisce da solo?

Alcuni sì, almeno in parte. Modelli come Bimby o Monsieur Cuisine offrono una pulizia automatica con acqua e limone o sapone, utile ma non sufficiente da sola. È una prepulizia, non un servizio di lavanderia.

Posso lasciare le lame in ammollo?

Meglio di no, per le guarnizioni. Lavatele subito sotto l’acqua corrente (vedi sopra).

È entrata acqua nell’impugnatura del boccale dopo la lavastoviglie: è grave?

Sul Bimby no. Vorwerk spiega che basta lasciare il boccale in un luogo asciutto finché l’acqua non evapora.

Posso usare la spugna abrasiva sulle macchie ostinate?

No. Ammollo in acqua calda, spugna morbida ed eventualmente un detergente specifico per inox. Le spugne abrasive lasciano microgarffi in cui lo sporco si annida ancora meglio.

Cosa si può fare con un robot da cucina?

Dipende dal modello. I food processor tritano, affettano, grattugiano, impastano ed emulsionano. I robot con cottura (Bimby, Companion, Monsieur Cuisine e simili) aggiungono soffritti, risotti, vellutate e cottura a vapore. Più funzioni significano più accessori, e quindi più pezzi da pulire: mettetelo in conto prima dell’acquisto.

In sintesi

Pulire il robot da cucina richiede pochi minuti, se lo fate subito. Smontate, lavate le lame sotto l’acqua corrente, la ciotola con acqua e detersivo, la base solo con un panno umido, e asciugate tutto prima di rimontare. Il resto è abitudine.

Immagini utilizzate nell’articolo: fonti

Cibo vettore creata da macrovector - it.freepik.com
it.freepik.com/vettori/3d

Lascia un commento