La prima stampante 3D: la storia di quest’invenzione e l’inventore

La prima stampante 3D è una rivoluzione nella storia della tecnologia. Si tratta di un dispositivo in grado di produrre oggetti fisici tridimensionali da progetti digitali, con l’aiuto di materiali come plastiche, resine ed altri materiali sintetici.

Storia della stampa 3D com'è nato lo stampaggio 3D
https://www.pexels.com/it-it/foto/creativo-laptop-dentro-fare-surf-7869229/

Storia della stampa 3D: com’è nato lo “stampaggio 3D”

Questa innovazione ha cambiato per sempre il modo in cui le persone producono e usano gli oggetti. Inizialmente, la prima stampante 3D fu inventata nel 1984 dal Dottor Charles “Chuck” Hull.
Hull era a capo della 3D Systems Corporation (allora chiamata 3D Printer), ed era alla ricerca di un modo per sostituire i costosi processi industriali tradizionali con un metodo veloce e conveniente che potesse essere utilizzato nelle abitazioni delle persone. La sua invention `era chiamata stereolitografia (SLA), ed è ancora usata oggigiorno come base per le stampanti 3D più recentemente sviluppate.

L’inventore della prima stampante 3D: Chuck Hull

Chuck Hull è uno scienziato americano che si è guadagnato la fama come inventore della prima stampante 3D in assoluto. La sua invenzione ha rivoluzionato il mondo della produzione rapida, trasformando la maniera in cui i prodotti vengono creati oggi.
La storia di Chuck e della sua invenzione ha avuto inizio nel 1983 quando Hull lavorava come ingegnere chimico presso 3D Systems Corporation. Durante questo lavoro, sperimentò con vari tipi di materiali da costruzione e processi industriali, compreso lo sviluppo di fotopolimeri che consentivano agli oggetti 3D di essere stampati direttamente dai file CAD digitali.
L’idea venne poi brevettata nel 1986 e ribattezzata “Stampanti 3D per uso generale“.Questa tecnologia ha permesso a chiunque con un computer e un software appropriato di creare rapidamente parti accurate senza doversene preoccupare manualmente.
In aggiunta, le stampanti 3D hanno reso più facile per gli artigiani creare pezzi personalizzati e ricambistiche complesse che non sarebbero state altrimenti possibili da realizzare utilizzando tecniche tradizionali. Ora, più di 30 anni dopo la prima introduzione delle stampanti 3D da parte di Chuck Hull, questa tecnologia è diventata normale nell’industria moderna ed è usata per produrre pezzi destinati all’uso quotidiano nella costruzione navale, aerospaziale e medica fino ad arrivare alle applicazioni consumer per la stampa domestica di gioielli o prototipazione rapida.

L'inventore della prima stampante 3D Chuck Hull
https://www.pexels.com/it-it/foto/settore-tecnologia-sfocatura-business-4485456/

Il processo di creazione della prima stampante 3D

Il processo iniziò con la creazione di un modello CAD (Computer Aided Design) e con l’utilizzo di laser per stampare astratti modelli tridimensionali su un substrato in fotopolimero.
Una volta che il modello CAD (Computer Aided Design) era pronto, Hull lo scansionò con un raggio laser che creava un modello tridimensionale sul substrato in fotopolimero. Con questo metodo poteva sezionare le parti necessarie del complesso disegno e costruire l’oggetto finale strato per strato.
Una volta completata la stampa, Hull rimuoveva il materiale dal substrato e aggiungeva qualsiasi finitura al prodotto finale desiderata. Il risultato fu la prima vera stampante 3D oggi nota come SLS (Selective Laser Sintering). Oggigiorno queste stampanti 3D sono ampiamente utilizzate nell’industria per produrre pezzi complessi, personalizzati e unici da vari materiali come:

  • resina plastica,
  • metallo,
  • ceramica
  • gomma.

Stampaggio 3D: diffusione della tecnologia della stampa 3D

La tecnologia della stampa 3D ha avuto un impatto profondo sulla nostra vita quotidiana. Negli ultimi anni, è diventata sempre più familiare nelle case di tutti: dalle stampanti consumer a quelle industriali, la stampa 3D è divenuta una componente essenziale nell’innovazione di prodotti e servizi moderni e offre nuove opportunità per aziende in settori diversificati.
La diffusione della tecnologia della stampa 3D è esplosa rapidamente negli ultimi decenni, portando alla creazione di modelli digitali complessi che possono essere utilizzati per la produzione di parti meccaniche e componentistica.
Grazie al prezzo abbordabile delle stampanti consumer e alla loro facilità d’uso, anche i principianti possono fare la loro prima esperienza con questa tecnologia.
La stampa 3D si apre quindi ad applicazioni che vanno dalle piccole industrie fino alle grandi strategie aziendali: oggetti tridimensionali complessi possono ormai essere prodotti anche nelle case private delle persone, il che indica quanto siano diventate diffuse le capacità offerte da questa tecnologia rivoluzionaria.

L’impatto della prima stampante 3D nel mondo moderno

La prima stampante 3D ha avuto un impatto enorme nella vita moderna, soprattutto in campo industriale. Grazie a questa innovazione tecnologica, infatti, è possibile realizzare oggetti solidi tridimensionali con un livello di precisione e di dettaglio finora mai raggiunto.
La stampante 3D riduce il tempo necessario per la produzione e quindi i costi associati alla stessa. Questo strumento ha dunque reso possibile creare prodotti più complessi e personalizzati rispetto al passato ed è stata un’invenzione fondamentale che ha contribuito enormemente allo sviluppo dell’industria manifatturiera nel mondo moderno.

Stampante per architettura in 3d: le fonti

Foto di Vanessa Loring: https://www.pexels.com/it-it/foto/creativo-dentro-orologio-da-polso-giovane-7869242/
Foto di Vanessa Loring: https://www.pexels.com/it-it/foto/creativo-laptop-dentro-fare-surf-7869229/

Foto di Kuba Grzybek: https://www.pexels.com/it-it/foto/settore-tecnologia-sfocatura-business-4485456/

Rispondi